giovedì 19 marzo 2009
Il nostro blog citato dalla newsletter della Biblioteca Medica Virtuale di Bolzano
Questo mese la newsletter della Biblioteca Medica Virtuale di Bolzano dedica un articolo ai "Blog medical Awards", oltre ad indicare interessanti blog stranieri, tra le risorse italiane viene citato anche il nostro blog.
martedì 17 febbraio 2009
Una risorsa utile per cercare immagini di medicina
Si chiama Yale Image Finder ed è un motore di ricerca di immagini che cerca nelle parole della descrizione dell'immagine e anche nel testo dell'immagine stessa (grazie alla tecnologia OCR (Optical character recognition)) di oltre 34.000 articoli "Open Access" presenti in Pubmed Central. Attualmente, YIF ha indicizzato più di 140.000 immagini.
Si aggiunge a tutti quegli strumenti utili e gratuiti per la ricerca in medicina.
Si aggiunge a tutti quegli strumenti utili e gratuiti per la ricerca in medicina.
venerdì 7 novembre 2008
Una Banca Dati al servizio degli infermieri
Vorrei segnalare la banca dati bibliografica della Letteratura Italiana di Scienze Infermieristiche ILISI.
Essa vuole contribuire alla valorizzazione della letteratura infermieristica, soprattutto di quella italiana che non ha molto spazio nelle banche dati internazionali (ad es. Cinahl). ILISI offre infatti, la possibilità di ricercare e consultare le schede bibliografiche degli articoli pubblicati nelle principali riviste infermieristiche e d’interesse infermieristico in Italia. Il progetto è iniziato dal 2006 e si basa sull'utilizzo di un programma con un sistema di amministrazione bibliografico gratuito WIKINDX.
Esso prevede il continuo aggiornamento del software; una formazione di un gruppo stabile di infermieri indicizzatori che provvedono alla lettura e analisi degli articoli e all’immissione delle schede bibliografiche nel database; la redazione di un Thesaurus Italiano di Scienze Infermieristiche.
Essa vuole contribuire alla valorizzazione della letteratura infermieristica, soprattutto di quella italiana che non ha molto spazio nelle banche dati internazionali (ad es. Cinahl). ILISI offre infatti, la possibilità di ricercare e consultare le schede bibliografiche degli articoli pubblicati nelle principali riviste infermieristiche e d’interesse infermieristico in Italia. Il progetto è iniziato dal 2006 e si basa sull'utilizzo di un programma con un sistema di amministrazione bibliografico gratuito WIKINDX.
Esso prevede il continuo aggiornamento del software; una formazione di un gruppo stabile di infermieri indicizzatori che provvedono alla lettura e analisi degli articoli e all’immissione delle schede bibliografiche nel database; la redazione di un Thesaurus Italiano di Scienze Infermieristiche.
mercoledì 5 novembre 2008
Nuovo sito dell'Associazione BDS

L'associazione è lieta di avvisare tutti i soci e i simpatizzanti che è stata pubblicata la nuova versione del suo sito <http://www.associazionebds.it/>.
Oltre al nuovo dominio è stato adottato per la sua costruzione un programma gratuito "Museo&Web" per un prototipo di sito Web culturale pubblico nell’ambito dell’attività del WP5 Italia “Identificazione dei bisogni degli utenti e dei criteri di qualità per un accesso comune” del Progetto Minerva.
Il programma permette di gestire con facilità forum, newsletter, mailinglist e la gestione del sito da parte di più soggetti.
martedì 26 agosto 2008
Censimento dei bibliotecari e documentalisti del Servizio Sanitario
Cari colleghi,
grazie alla ripresa dell’iniziativa dell’Associazione BDS in merito al
riconoscimento e in seguito ad una riunione svolta con le segreterie
nazionali Cgil, Uil, Cisl, si è deciso di procedere per la prossima tornata
contrattuale a sviluppare una proposta di riconoscimento per il personale
bibliotecario e dei centri di documentazione del SSN. Il lavoro sarà lungo e
complesso e sarà necessario investire anche le parti politiche
(Stato/Regioni) in merito a tale iniziativa.
Nel breve periodo (presente contratto) è stata accolta la proposta
dell’Associazione di inserire la dizione “bibliotecario” accanto alle
attuali qualifiche (es. collaboratore amministrativo-bibliotecario,
assistente tecnico-bibliotecario ecc….), facendo seguito alla volontà
espressa anche nell’attuale contratto collettivo di una “ulteriore
valorizzazione di figure professionali polivalenti”.
A settembre la nostra associazione incontrerà nuovamente le delegazioni
sindacali, le quali ci hanno chiesto di avere un quadro generale delle
qualifiche attualmente rivestite da tutti gli operatori di biblioteca ai
fini di poter procedere a quanto sopra illustrato.
Con l’occasione, l’Associazione ritiene di dover rinnovare i dati relativi
al personale, essendo non più aggiornato il primo censimento BDS del 2000.
Questi dati ci saranno preziosi per le future attività finalizzate al
riconoscimento della professione.
Vi invito, vivamente, a compilare il questionario allegato alla lettera
(scaricabile anche dal sito dell’Associazione
<http://www.lsmolinette.unito.it/biblioteca/bdssito/indexbds.htm>) e ad
inviarlo alla nostra segreteria entro la scadenza del 15 settembre tramite
e-mail (ggrillo@molinette.piemonte.it ) o fax (0116708141). La vostra
collaborazione sarà importante per poter inserire il profilo di
bibliotecario nelle qualifiche da voi rivestite.
Vi invito, inoltre, a partecipare attivamente all’associazione, abbiamo
bisogno del vostro appoggio per essere più incisivi, per tanto, iscrivetevi
e collaborate alle attività proposte.
Vi saluto cordialmente e
vi auguro le migliori ferie estive
Presidente dell’Associazione BDS
Gaetana Cognetti
grazie alla ripresa dell’iniziativa dell’Associazione BDS in merito al
riconoscimento e in seguito ad una riunione svolta con le segreterie
nazionali Cgil, Uil, Cisl, si è deciso di procedere per la prossima tornata
contrattuale a sviluppare una proposta di riconoscimento per il personale
bibliotecario e dei centri di documentazione del SSN. Il lavoro sarà lungo e
complesso e sarà necessario investire anche le parti politiche
(Stato/Regioni) in merito a tale iniziativa.
Nel breve periodo (presente contratto) è stata accolta la proposta
dell’Associazione di inserire la dizione “bibliotecario” accanto alle
attuali qualifiche (es. collaboratore amministrativo-bibliotecario,
assistente tecnico-bibliotecario ecc….), facendo seguito alla volontà
espressa anche nell’attuale contratto collettivo di una “ulteriore
valorizzazione di figure professionali polivalenti”.
A settembre la nostra associazione incontrerà nuovamente le delegazioni
sindacali, le quali ci hanno chiesto di avere un quadro generale delle
qualifiche attualmente rivestite da tutti gli operatori di biblioteca ai
fini di poter procedere a quanto sopra illustrato.
Con l’occasione, l’Associazione ritiene di dover rinnovare i dati relativi
al personale, essendo non più aggiornato il primo censimento BDS del 2000.
Questi dati ci saranno preziosi per le future attività finalizzate al
riconoscimento della professione.
Vi invito, vivamente, a compilare il questionario allegato alla lettera
(scaricabile anche dal sito dell’Associazione
<http://www.lsmolinette.unito.it/biblioteca/bdssito/indexbds.htm>) e ad
inviarlo alla nostra segreteria entro la scadenza del 15 settembre tramite
e-mail (ggrillo@molinette.piemonte.it ) o fax (0116708141). La vostra
collaborazione sarà importante per poter inserire il profilo di
bibliotecario nelle qualifiche da voi rivestite.
Vi invito, inoltre, a partecipare attivamente all’associazione, abbiamo
bisogno del vostro appoggio per essere più incisivi, per tanto, iscrivetevi
e collaborate alle attività proposte.
Vi saluto cordialmente e
vi auguro le migliori ferie estive
Presidente dell’Associazione BDS
Gaetana Cognetti
mercoledì 14 maggio 2008
Italian bloggers: citato il Blog del BDS
Ringraziamo Bonaria Biancu della Biblioteca di Ateneo di Milano-Bicocca che ha citato nel dicembre 2007, in termini estremamente positivi, il blog del BDS nella rassegna sulla blogosfera bibliotecaria italiana che ha condotto per Libworld
"Another association equipped with Web 2.0 tools is the BDS – Bibliotecari e Documentalisti della Sanità (Information Professionals in Health) that has created a blog as a meeting point for Italian biomedical librarians: they collect proposals, comments, news and experiences in the field of medicine."
"Another association equipped with Web 2.0 tools is the BDS – Bibliotecari e Documentalisti della Sanità (Information Professionals in Health) that has created a blog as a meeting point for Italian biomedical librarians: they collect proposals, comments, news and experiences in the field of medicine."
martedì 13 maggio 2008
Riconoscimento figure professionali nelle biblioteche biomediche del SSN
Nota sintetica
Redatta in data 28/4/2008
A cura del Presidente dell’ Associazione Bibliotecari Documentalisti Sanità (BDS)
Gaetana Cognetti
La figura professionale del Bibliotecario è riconosciuta all’ estero con vari livelli (dirigente, assistente ecc) ove, in particolare nei paesi di cultura anglosassone, rappresenta una risorsa strategica con compiti produzione, gestione, formazione e diffusione dell’ informazione.
Tra i compiti consolidati sono la produzione di basi dati informative (di cui è del tutto carente l’ Italia), la creazione e gestione di siti Web di qualità, la formazione permanente del personale all’ utilizzo degli strumenti informatici e telematici (alfabetizzazione in campo informatico e documentario) . Nel settore sanitario ove l’ accessibilità all’ informazione diviene questione di “vita o di morte” il bibliotecario deve essere presente nelle equipes EBM per la produzione di rassegne sistematiche e lineeguida al fine di garantire con la sua professionalità un’adeguata ed esaustiva ricerca dell’informazione. Inoltre i bibliotecari hanno prodotto importanti progetti di informazione ai pazienti e familiari tra cui il progetto Azalea, banca dati oncologica per pazienti e familiari e il progetto SICOP, sistema di Informazione e Comunicazione Oncologica per i pazienti che ha coinvolto gli Istituti di ricerca oncologica (IRCCS) a livello nazionale e varie associazioni di pazienti. Attualmente sono una più di cinquanta le biblioteche che offrono servizi di informazione scientifica di qualità e ricreativi a pazienti e familiari.
In Italia: la legge 7 giugno 2000 N. 150 ha regolamentato le attività degli URP e dei Servizi stampa obbligando alla presenza di professionisti in tali settori in considerazione della importanza che assume l’informazione, in particolare in ambiti quali quello sanitario, nulla ha disposto in merito alle biblioteche e centri di documentazione.
• La figura professionale del Bibliotecario non è riconosciuta nel SSN, forse anche perché trattasi di una professione a composizione prevalente femminile.
• Nel 2000 è stato effettuato dall’ Associazione Bibliotecari Documentalisti Sanità il Primo Censimento da cui si evince che nelle 250 biblioteche e centri di documentazione del SSN che hanno risposto al questionario non vi è personale professionale: solo il 7% (circa 30 unità) dei circa 500 addetti hanno ricevuto una formazione professionale. Le qualifiche degli addetti alle biblioteche sono le più varie da amministrative a infermiere a puericultrici e anche qualche pensionato ad ore.
• Anche nelle biblioteche di ricerca del SSN, circa 50 costituitesi in rete con il progetto BIBLIOSAN, nato ad iniziativa del BDS nel 2006 si è aggiornato il Censimento e si è rilevata la permanenza di situazioni poco adatte alla corretta gestione dell’ informazione scientifica in ambito di ricerca (biblioteche poco funzionanti spesso con personale con poche ore a settimana ecc)
• La mancanza di biblioteche e centri di documentazione in gran parte degli ospedali del SSN è di diretto nocumento alla qualità delle cure e determina sprechi nell’ uso delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, terapia e riabilitazione, mancando il personale sanitario di qualsiasi riferimento per l’aggiornamento e le informazioni.
Riconoscimento di figure professionali biblioteche biomediche in Italia
• Il bibliotecario biomedico con compiti di dirigente è già presente “atipicamente” presso gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma, Regina Elena e S. Gallicano (IRCCS) con norma regolamentare e pubblico concorso, con tre addetti sin dal 1989 e il Consiglio di Stato ha ritenuto legittimo tale inquadramento.
• Nelle biblioteche biomediche universitarie sono previste le qualifiche bibliotecarie a vari livelli.
Che cosa si può fare allo stato attuale?
Come primo passo dell’ auspicato riconoscimento, tento conto che ancora nel nuovo contratto non sono contemplate le figure professionali bibliotecarie, si potrebbe: inserire nei ruoli amministrativo, tecnico e sanitario una figura professionale con mansioni bibliotecarie, per esempio dirigente –collaboratore amministrativo/bibliotecario, dirigente tecnico bibliotecario), facendo segnito alla volontà espressa anche nella piattaforma di una “ulteriore valorizzazione di figure professionali polivalenti”
Redatta in data 28/4/2008
A cura del Presidente dell’ Associazione Bibliotecari Documentalisti Sanità (BDS)
Gaetana Cognetti
La figura professionale del Bibliotecario è riconosciuta all’ estero con vari livelli (dirigente, assistente ecc) ove, in particolare nei paesi di cultura anglosassone, rappresenta una risorsa strategica con compiti produzione, gestione, formazione e diffusione dell’ informazione.
Tra i compiti consolidati sono la produzione di basi dati informative (di cui è del tutto carente l’ Italia), la creazione e gestione di siti Web di qualità, la formazione permanente del personale all’ utilizzo degli strumenti informatici e telematici (alfabetizzazione in campo informatico e documentario) . Nel settore sanitario ove l’ accessibilità all’ informazione diviene questione di “vita o di morte” il bibliotecario deve essere presente nelle equipes EBM per la produzione di rassegne sistematiche e lineeguida al fine di garantire con la sua professionalità un’adeguata ed esaustiva ricerca dell’informazione. Inoltre i bibliotecari hanno prodotto importanti progetti di informazione ai pazienti e familiari tra cui il progetto Azalea, banca dati oncologica per pazienti e familiari e il progetto SICOP, sistema di Informazione e Comunicazione Oncologica per i pazienti che ha coinvolto gli Istituti di ricerca oncologica (IRCCS) a livello nazionale e varie associazioni di pazienti. Attualmente sono una più di cinquanta le biblioteche che offrono servizi di informazione scientifica di qualità e ricreativi a pazienti e familiari.
In Italia: la legge 7 giugno 2000 N. 150 ha regolamentato le attività degli URP e dei Servizi stampa obbligando alla presenza di professionisti in tali settori in considerazione della importanza che assume l’informazione, in particolare in ambiti quali quello sanitario, nulla ha disposto in merito alle biblioteche e centri di documentazione.
• La figura professionale del Bibliotecario non è riconosciuta nel SSN, forse anche perché trattasi di una professione a composizione prevalente femminile.
• Nel 2000 è stato effettuato dall’ Associazione Bibliotecari Documentalisti Sanità il Primo Censimento da cui si evince che nelle 250 biblioteche e centri di documentazione del SSN che hanno risposto al questionario non vi è personale professionale: solo il 7% (circa 30 unità) dei circa 500 addetti hanno ricevuto una formazione professionale. Le qualifiche degli addetti alle biblioteche sono le più varie da amministrative a infermiere a puericultrici e anche qualche pensionato ad ore.
• Anche nelle biblioteche di ricerca del SSN, circa 50 costituitesi in rete con il progetto BIBLIOSAN, nato ad iniziativa del BDS nel 2006 si è aggiornato il Censimento e si è rilevata la permanenza di situazioni poco adatte alla corretta gestione dell’ informazione scientifica in ambito di ricerca (biblioteche poco funzionanti spesso con personale con poche ore a settimana ecc)
• La mancanza di biblioteche e centri di documentazione in gran parte degli ospedali del SSN è di diretto nocumento alla qualità delle cure e determina sprechi nell’ uso delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, terapia e riabilitazione, mancando il personale sanitario di qualsiasi riferimento per l’aggiornamento e le informazioni.
Riconoscimento di figure professionali biblioteche biomediche in Italia
• Il bibliotecario biomedico con compiti di dirigente è già presente “atipicamente” presso gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma, Regina Elena e S. Gallicano (IRCCS) con norma regolamentare e pubblico concorso, con tre addetti sin dal 1989 e il Consiglio di Stato ha ritenuto legittimo tale inquadramento.
• Nelle biblioteche biomediche universitarie sono previste le qualifiche bibliotecarie a vari livelli.
Che cosa si può fare allo stato attuale?
Come primo passo dell’ auspicato riconoscimento, tento conto che ancora nel nuovo contratto non sono contemplate le figure professionali bibliotecarie, si potrebbe: inserire nei ruoli amministrativo, tecnico e sanitario una figura professionale con mansioni bibliotecarie, per esempio dirigente –collaboratore amministrativo/bibliotecario, dirigente tecnico bibliotecario), facendo segnito alla volontà espressa anche nella piattaforma di una “ulteriore valorizzazione di figure professionali polivalenti”
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